30 Marzo 2010, Poco più d'un anno fa il Consiglio della Regione Piemonte approvava una Legge[1] che stabiliva: "...la Regione nella scelta dei programmi per elaboratore elettronico, privilegia i programmi appartenenti alla categoria del software libero e i programmi il cui codice è ispezionabile dal titolare della licenza." (art. 6 co. 2°).